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Hai dubbi sull'uso dei prodotti per unghie Kinetics?

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QUANDO SONO DA SOSTITUIRE I TUBI NEON UV?

I tubi neon si sostituiscono in media dopo circa 400 ore di utilizzo, quindi circa ogni 6 mesi.

PERCHÉ IL GEL RIMANE APPICCICOSO ?

Con il processo di polimerizzazione il gel si solidifica ovunque tranne nella parte superiore in quanto contiene sostanze che reagiscono a contatto con l’ossigeno presente nell’aria in modo diverso. Questo è il motivo per il quale sulla superficie rimane uno strato appiccicoso, una parte di gel che non polimerizzerà mai, detto strato di dispersione che viene rimosso con uno sgrassatore apposito. Lo strato di dispersione favorisce l’aderenza degli strati successivi di gel. Dopo la polimerizzazione dell’ultimo strato di materiale è necessario rimuovere lo strato di dispersione con una pad di cellulosa imbevuto con il Nail Cleanser Sgrassatore Unghie.

DOVE NON SI PUÒ INTERVENIRE CON LA RICOSTRUZIONE UNGHIE UV GEL E ACRILICO ?

Ci sono casi in cui e bene non effettuare mai una ricostruzione unghie ma suggerire alla cliente di rivolgersi ad un medico.

• ONICHOPTOSI si ha lo staccamento dell’unghia con conseguente caduta di quest’ultima Ciò può accadere in presenza di diabete e altre malattie.

• PARONYCHIA infezione del perinicchio ovvero infiammazione più o meno profonda del contorno dell’unghia denominato giradito.

• ONYCHIA infezione della matrice. La base dell’unghia si presenta arrossata, l’onychia è contagiosa.

• TINEA PEDIS è un fungo che trova terreno fertile tra le dita del piede e la superficie di quest’ultimo del piede ; si presenta con macchie e bolle rosse è
contagiosa e se trascurata porta alla formazione di tagli secchi nella pelle sotto le dita dei piedi. Comunemente è detta piede dell’atleta.

• TINEA UNGHIUM l’unghia si ingrossa e perde il suo caratteristico colore se non si cura l’unghia potrebbe staccarsi. La malattia è contagiosa ma si può curare tranquillamente con prodotti acquistati in farmacia.

DOVE SI PUÒ INTERVENIRE CON LA RICOSTRUZIONE UNGHIE UV GEL E ACRILICO?

In presenza di malattie e disturbi di varia natura dell’unghia eseguiremo una ricostruzione unghie con la massima attenzione. I principali disturbi ed irregolarità dell’unghia dove si può intervenire con la ricostruzione o con l’intervento dell’onicotecnica sono:

• STRIATURE: Si può intervenire con la ricostruzione unghie oppure con una appropriata limatura si possono migliorare esteticamente.

• LEUCONICHYA: Non esiste metodo correttivo e se l’unghia non è staccata dal vallo ungueale si può procedere con una ricostruzione unghie.

• ONICHAUXI: L’assetto può essere migliorato con una buona limatura.

• ONICHORATROFIA: Su questa tipologia di unghie si può lavorare prestando la massima cura ed attenzione

• PTERYGIUM: Per risolvere questo problema sarà di grande aiuto l’uso di oli e prodotti ricchi di sostanze emollienti associati ad una frequente manicure

• ONICOFAGIA: Attraverso la ricostruzione unghie si può migliorare l’assetto delle unghie ed eliminare l’abitudine. (consigliato l’acrilico)

• ONICHOCYANOSI: l’unghia può essere ricostruita, dopo la visita di uno specialista, dato che la colorazione bluastra è data da problemi di circolazione del sangue.

• ONYCHORREXI: il problema può essere risolto con una regolare manicure (una volta a settimana).

PERCHÉ SONO PERICOLOSI I SOLLEVAMENTI E LE BOLLE D’ARIA SOTTO LA RICOSTRUZIONE ?

Tutti gli eventuali sollevamenti o le tasche d’aria che si formano sotto la ricostruzione sono da correggere immediatamente, per evitare l’insorgenza di muffe o funghi.
Essendo l’unghia infatti un annesso cutaneo, e non avendo terminazioni nervose, è difficile per la cliente capire quando è affetta da qualche patologia, soprattutto in presenza di gel colorati o acrilici che nascondono il letto ungueale(la parte rosa).
Appena quindi ci si accorge di sollevamenti(l’unghia ricostruita che si stacca dalla naturale)o, in caso di ricostruzioni trasparenti, si notano delle ombre biancastre il più delle volte vicino alle cuticole o lungo il bordo libero, è il caso di avvertire la vostra onicotecnica di fiducia per porre subito rimedio.

NELLA RICOSTRUZIONE CON TIP, COME MAI A VOLTE IL GEL SI STACCA DALLA PUNTA ?

Il distaccamento del gel dalla punta della tip può essere causato da diversi fattori:

1. Opacizzazione sbagliata:
Dal momento che il gel non aderisce sulle superfici lisce è indispensabile opacizzare bene l’intera superficie della tip.

2. La punta della tip è stata accorciata dopo la ricostruzione:
Dopo l’applicazione del gel finish (sigillante) la punta non va assolutamente limata, poiché si rischierebbe irrimediabilmente di far saltare il sigillante.

3. La cliente ha accorciato di sua iniziativa la punta della tip:
Capita, talvolta, che la cliente non contenta della lunghezza dell’unghia, tra un appuntamento e l’altro, provveda da sé ad accorciare la lunghezza. Una cosa che va assolutamente vietata, poiché, così si elimina lo strato finale del gel (sigillante), quello che ha il compito di proteggere e mantenere la ricostruzione.

4. Lo strato di gel applicato è insufficiente:
Durante il processo di polimerizzazione il gel tende a ritirarsi, quindi è consigliabile utilizzare una maggiore quantità di prodotto, in modo che esso non si distacchi dopo l’asciugatura.

SE SEI UN’ONICOTECNICA PUÒ CONTINUARE A LAVORARE DURANTE LA GRAVIDANZA ?

L’onicotecnica deve porre più attenzione perchè, al contrario di una cliente, la sua esposizione ai solventi è molto più prolungata (giornate intere) e in questo caso diventa molto importante stabilire a quale livello di sicurezza lavora l’operatrice.

Quando parlo di lavorare in piena sicurezza mi riferisco a dei punti essenziali come :

– Operare in un ambiente pulito
– Tutelarsi con l’utilizzo di guanti e mascherina per ridurre al minimo l’inalazione dei solventi e delle polveri di limatura.
– Utilizzare prodotti di qualità certificata
– Eseguire in modo dettagliato e accurato la parte di disinfezione.

RICOSTRUZIONE UNGHIE IN GRAVIDANZA, SI O NO ?

La ricostruzione unghie in la gravidanza è una pratica che si può fare senza correre rischi per la salute del proprio figlio, questo perché di solito i prodotti utilizzati (sia che vengano applicati con la tecnica gel, sia con la tecnica in acrilico) induriscono nel giro di 2-3 minuti, rendendo praticamente nullo l’assorbimento da parte dell’organismo di sostanze nocive, che non oltrepassano la parte superficiale della lamina ungueale.

LA RICOSTRUZIONE IN GEL ROVINA LE UNGHIE ?

No. È però importante che la ricostruzione venga effettuata da persone competenti e preparate opportunamente. Quando, a seguito della ricostruzione, le unghie sono particolarmente indebolite, il più delle volte il problema è causato più che da gel, da un’eccessiva limatura.
Prima di procedere con la ricostruzione è infatti necessario preparare l’unghia perché il gel non aderisce su superfici lisce e grasse. Questo significa che l’unghia deve essere sgrassata senza danneggiarla. Per imparare si consiglia di seguire un corso.

POSSO UTILIZZARE IL SEMIPERMANENTE SU UNGHIE DEBOLI ?

Certamente. Consigliamo di utilizzare la nostra Vitamin base, che è una base per il semi permanente in grado di nutrire la lamina ungueale garantendo la massima adesione del prodotto.

POSSO RICOSTRUIRE LE UNGHIE ANCHE SE SONO DEBOLI ?

Certamente, unghie deboli possono essere ricostruite senza alcun problema. Consigliamo di utilizzare una base gel keratinica (foil base) per garantire una maggiore adesione al vostro lavoro.

POSSO RICOSTRUIRE LE UNGHIE ANCHE SE SONO MOLTO CORTE?

Certamente, le unghie corte posso essere ricostruite con il metodo sculturale sia in gel che in acrilico.

OGNI QUANTO TEMPO DEVO ESEGUIRE IL REFILL ?

Il refill deve essere eseguito dopo 21/28 giorni, tempo in cui l’unghia è ricresciuta e si deve andare ad eliminare l’anti estetico scalino formato dal prodotto.

LO SMALTO SEMIPERMANENTE ROVINA LE UNGHIE ?

Lo smalto semipermanente non fa male alle unghie, non ne modifica la morfologia, ciò che espone a pericoli vari è da riscontrare nell’applicazione e nell’uso che se ne fa.