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Lima o fresa: quale strumento utilizzare

Lima o fresa: quale strumento utilizzare




Lima o fresa: quale strumento utilizzare 

Essere o non essere? Lima o fresa?
Queste domande nascondo dietro un’incertezza, un quesito che molte amanti della nail art ed esperti del settore continuano a porsi. In questo articolo cerchiamo di fornire elementi utili per rispondere una volta per tutte, facendo chiarezza su alcuni aspetti di ciascun strumento.

 

Cinque differenze tra fresa e lima

La fresa per unghie è uno strumento che si differenzia dalla lima già nell’aspetto: possiede un manipolo, ossia un’impugnatura spessa, su cui sono montate delle punte che ruotano a velocità sostenuta grazie all’elettricità.

Dunque, da una parte abbiamo uno strumento elettrico, dall’altra uno strumento tradizionale e manuale come la lima. Vogliamo dirti quali sono le cinque differenze principali tra di loro:

 

 Il tempo di utilizzo di fresa e lima


È da riconoscere una volta per tutte che la fresa consente di effettuare diverse operazioni in un lasso minore di tempo rispetto agli strumenti tradizionali.

Ecco cosa si può fare con la fresa, risparmiando in termini di durata dell’intervento:

  •         Livellare le unghie
  •         Rimuovere vecchie ricostruzioni
  •         Ritoccare la ricrescita
  •         Ridurre curvature eccessive

Capita ancora di sentire di aspiranti onicotecniche che si rifiutano totalmente di utilizzare la fresa.
Eppure dal punto di vista tecnico sarebbe opportuno avere buona conoscenza di tutti gli strumenti esistenti, imparandoli ad usare all’occorrenza.

Il movimento rapido della fresa non modifica la qualità del lavoro, anzi, in alcuni casi specifici è l’unica possibilità per ottenere risultati eccellenti.



 

 La comodità nell’uso della fresa per unghie. 


La lima per unghie può essere utilizzata con estrema semplicità da chiunque. Ma quando la si utilizza per lavoro è un’altra storia. Oltre a saper compiere i gesti precisi è necessario ripetere lo stesso movimento per ore e addirittura per giorni, con spiacevoli effetti collaterali.

Sono molti i professionisti che lamentano dolori e fastidi, ed è stato statisticamente confermato che nel settore dell’onicotecnica aumenta vertiginosamente l’incidenza del disturbo del tunnel carpale.

Dunque un altro motivo per usare la fresa è indubbiamente quello di agevolare l’operatore nel suo lavoro, abbattendo i tempi lunghi richiesti dalla lima e condensandoli nei pochi minuti necessari alla fresa per unghie professionali.

Parliamo soprattutto di unghie professionali perché molti esperti sconsigliano di utilizzarla su unghie naturali. Ma questo è un altro punto.

 

 Precisione della lima per unghie naturali. 


Questo punto va a favore della lima, ma non sempre. Difatti la lima è insostituibile soprattutto per effettuare lavori di precisione e soprattutto su unghie non ricostruite. Trattandosi di uno strumento artigianale i movimenti sono più controllati, lenti e precisi, capaci di rifinire l’unghia come e dove l’operatore decide di intervenire.

Ci sentiamo di consigliare esclusivamente l’uso della fresa per la preparazione delle unghie al refill, mentre per tutto il resto è sufficiente la lima, soprattutto se si possiede più tempo per gestire e trattare l’unghia dedicandole il tempo che merita, ad esempio quando si ha a che fare con unghie fragili.



 


Formazione onicotecnica. 


Un buon uso della fresa per cuticole o unghie, per qualsiasi tipo di problema, è subordinato ad un corretto utilizzo, cosa che si ottiene solo dopo una buona formazione. È indispensabile. Non servono a molto i tutorial sparsi sul web, la fresa ha bisogno di un metodo professionale, in caso contrario si corrono diversi rischi:

  •         Danneggiamento delle unghie
  •         Inibizione della crescita
  •         Spreco di tempo
  •         Dolori e fastidi nell’utilizzo


La giusta impugnatura e i gesti corretti conducono ad un impagabile risultato in termini di qualità, che si ripercuote sulla tua soddisfazione per avere ottenuto unghie perfette, nella gioia di vedere le clienti soddisfatti o più semplicemente nella certezza di aver fatto un ottimo lavoro.

Se ti sei chiesta se la fresa fa male ecco la risposta? No! Solo un cattivo utilizzo ha cattive conseguenze.

In compenso la lima non è così complicata, si può utilizzare in maniera più intuitiva e puoi godere degli stessi identici risultati in termini di estetica e qualità.



Manutenzione della fresa. 


Diciamolo in tutta sincerità, la cara vecchia lima, con le sue diverse forme e livelli di abrasività è tanto semplice quanto efficace.

Dalla sua parte ha senz’altro il fatto di non necessitare di particolari operazioni di pulizia o manutenzione.

Non possiamo dire lo stesso per la fresa. Se sei tra le persone che utilizzano questo strumento più innovativo saprai benissimo che devi regolarmente procedere a:

  •         Pulizia delle punte
  •         Sostituzione delle punte rovinate
  •         Cura del cavo dell’alimentazione (che spesso subisce danni da piegamento)
  •         Aggiunta dell’olio per i meccanismi

Insomma, la fresa ha bisogno di cure che la lima nella sua semplicità non prevede. Si potrebbe dire che sono apparentemente intercambiabili, ma come abbiamo visto non è così.

Nell’ambito della ricostruzione la fresa diventa un alleato quasi indispensabile, per cui vale la pena investire nella manutenzione per essere ripagati da un risparmio di tempo notevole.

 

Abbiamo voluto mostrarti che la fresa e la lima sono due strumenti intercambiabili, non per forza uno è migliore dell’altro e in questi diversi aspetti del loro confronto hanno registrato sostanziale parità.

Tra gli esperti ci sono estimatori dell’uno e dell’altro.

Noi ti invitiamo a sperimentarli entrambi, soprattutto se lavori in salone, illustra i benefici alle tue clienti e provali anche sulle tue mani, vedrai che resterai molto soddisfatta, buon lavoro e divertimento con la nail art